Il Cammino Basiliano nelle Serre Orientali

(Tappa 54)

Dall’Eremo di Santa Maria della Stella sarà possibile raggiungere un’altra meta di altrettanto valore storico che richiama il culto bizantino, l’Eremo di Sant’Ilarione, in una tappa panoramica che si snoda sulla vallata del Precariti e dell’Allaro.

Percorso

Tappa panoramica sulla vallata del Precariti e dell’Allaro, dominata da paesaggi dolomitici e dalle testimonianze di una Calabria ricca di tradizioni, con muretti a secco (patrimonio dell’Unesco) e resti di antichi abitati contadini. Dall’Eremo di Santa Maria della Stella sarà possibile raggiungere un’altra meta di altrettanto valore storico che richiama il culto bizantino: l’Eremo di Sant’Ilarione. Dal piazzale dell’Eremo di Santa Maria della Stella (Pazzano) parte il cammino per il sentiero che costeggia la dorsale del monte Mammicomito, su una mulattiera a tratti sterrata che fu un collegamento per vari secoli per tutti i pellegrini in visita alla Grotta di Monte Stella. A sinistra lo sguardo viene catturato dalle coltivazioni dell’ulivo e degli agrumi. Tra tutti gli agrumi, il più famoso del litorale Jonico è il bergamotto, tipico dell’area che va da Guardavalle a Reggio Calabria. A destra invece si eleva la roccia calcarea che ricorda molto il paesaggio dolomitico. In primavera questo sentiero si tinge di molti colori per le svariate specie floristiche presenti, come le orchidee spontanee. Dopo 4 chilometri nei pressi dell’abitato di Titi, il cammino, su strada asfaltata, conduce a un altro piccolo abitato, Valenti, sulla vallata del fiume Precariti, tipica fiumara calabrese dal letto largo e asciutto quasi completamente in estate. Dopo aver attraversato il letto ciottoloso del fiume, ecco le guglie calcaree del Mammicomito che dominano sulla vallata. Il cammino prosegue passando per il piccolo abitato di Campoli, disposto in verticale sulla cresta rocciosa, i cui primi abitanti si stabilirono in quella zona per la vicinanza ai giacimenti minerari. Proseguendo su un sentiero sterrato che sinuosamente scende a valle si raggiunge la frazione di Calatrìa poco prima di attraversare il fiume Allaro. Attraversato il fiume, ecco il paesino di San Nicola. Per raggiungere l’Eremo Sant’Ilarione, è necessario costeggiare il fiume risalendo per una stradina sul lato sinistro. Collocato su uno sperone di roccia granitica, la costruzione del XVII – XVIII è opera di ampliamenti successivi al nucleo originario, fondato dai monaci provenienti da Oriente. L’edificio del romitorio, in cui sarà possibile alloggiare, si estende per tutta la lunghezza del complesso, mentre ad est sorge la chiesa con l’adiacente sacrestia. Dal 2003 a prendersi cura dell’Eremo c’è il monaco Frèdèric Vermorel che ha portato avanti tre principi: preghiera, lavoro, accoglienza.

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